Come fare fattura elettronica per l’export: come funziona per le aziende italiane che fanno export. La fattura elettronica obbligatoria.

Come fare fattura elettronica per l’export

Come fare fattura elettronica per l’export, in questo articolo del Blog cerchiamo di capire come fare e come funziona la fattura elettronica B2B nel caso di cliente estero.

La fattura elettronica obbligatoria è stata introdotta con Legge finanziaria essenzialmente per fini di controllo fiscale ed anche in osservanza della Direttiva UE 55 del 2014.

L’obbligo inizialmente ha interessato soltanto la PA (Pubblica Amministrazione) già nella Legge di bilancio 2018.

L’intento è ora quello di estendere l’obbligo anche nella fatturazione sia nell’ambito B2B (Business to Business, ovvero tra aziende) che con i clienti privati con effetto dal 01/01/2019.

Come fare fattura elettronica per l’export: gli obblighi normativi

La normativa sulla fatturazione elettronica attualmente prevede i seguenti obblighi:

  • obbligo di fattura elettronica dal 1 luglio 2018 per le cessioni di benzina o gasolio per motori di autotrazione;
  • obbligo di fattura elettronica dal settembre 2018 nei confronti di clienti residenti extra-UE per le fatture emesse in ambito tax free (ex art.4-bis del D. L. 22 193/2016);
  • obbligo di fattura elettronica obbligatoria dal 1 gennaio 2019 per tutte le altre operazioni.

Come fare fattura elettronica per l’export: come funziona per le aziende italiane che fanno export. La fattura elettronica obbligatoria.

Nell’ambito dell’export quindi il primo obbligo di legge riguarda la fatturazione elettronica export per cessioni di beni di importo superiore ad Euro 155,00 compresa Iva documentate da un’unica fattura emessa dal medesimo punto vendita ai sensi e per gli effetti dell’art. 38-quater D.P.R. 633/72 (Legge istitutiva dell’Iva) in materia di cessioni a soggetti domiciliati o residenti extra UE.

Come fare fattura elettronica per le aziende italiane che lavorano nell’ambito dell’export abituale B2B

Dal 1 gennaio 2019 la fatturazione elettronica diventa obbligatoria, sono esonerati soltanto i contribuenti di minori dimensioni che possono beneficiare del cosiddetto regime speciale o di vantaggio previsto dall’art. 27 c. 3 del D.L. 98/2011 ed i contribuenti in regime forfettario ex Legge 190/2014.

Quali sono quindi gli obblighi di legge e come fare fattura elettronica per l’export extra UE?

La risposta è che non ci sono, semplicemente nel contesto normativo attuale non è previsto.

Questo non significa che un’azienda italiana che abitualmente lavora con l’export extra UE non si debba porre il problema a livello amministrativo.

C’è infatti da sottolineare che l’introduzione dell’obbligo della fatturazione elettronica nell’ambito del B2B sostituisce ex lege in automatico un altro obbligo fiscale: quello della comunicazione dei dati delle fatture o spesometro.

C’è quindi da chiedersi come fare fattura elettronica cliente estero ed assolvere allo stesso tempo agli obblighi di comunicazione fiscale dei dati delle fatture anche la fine di rispettare la numerazione progressiva delle fatture emesse dall’azienda.

Fare export in Russia come iniziare: il tutorial guidato per impostare la propria strategia. Import export come iniziare.

I canali di interscambio previsti nell’ambito della fatturazione elettronica sono:

  • Sdi;
  • Pec;
  • Software Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate nel forum Esperto risponde del 24/05/2018 è intervenuta con alcuni importanti chiarimenti al riguardo.

Nello specifico è stato chiarito che per le fatture emesse e ricevute dall’estero la comunicazione obbligatoria dal 01/01/2019 può essere adempiuta, limitatamente alle fatture emesse verso soggetti esteri, trasmettendo al sistema di interscambio Sdi la fattura nel formato Xml inserendo come codice destinatario il codice convenzionale “XXXXXXX”.

Nello specifico per le operazioni verso i soggetti extra-UE deve essere riportata in fattura l’annotazione operazioni non soggetta con il codice N2 mentre per le operazioni verso soggetti Iva UE deve essere riportata l’annotazione inversione contabile N6.

Il chiarimento su come fare fattura elettronica cliente estero è relativo ad operazioni di cessione di beni o di prestazioni di servizi effettuate verso soggetti non stabiliti nel territorio italiano come previsto dal punto 9.4 del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 30/04/2018.

Per le fatture ricevute da fornitori esteri resterà invece l’obbligo di comunicazione attraverso l’Esterometro (in sostanza la procedura di comunicazione dati fattura o spesometro) anche con l’entrata in vigore della fatturazione elettronica B2B obbligatoria.

Parlando di come fare fattura elettronica per l’export e degli aspetti fiscali connessi alla fatturazione elettronica occorre segnalare che dal 2020 è però possibile evitare di trasmettere l’Esterometro per le fatture passive estere, sia verso soggetti UE che extra-UE. E’ sufficiente inviare allo SdI le autofatture elettroniche predisposte e registrate per contabilizzare le operazioni transfrontaliere.

I dati delle fatture elettroniche attive estere potevano già essere inviati con codice documento TD01 – fattura ed inserendo per il cliente estero destinatario il codice convenzionale xxxxxxx, evitando così l’Esterometro-

Per il ciclo passivo dal 4 maggio 2020 sarà possibile utilizzare i codici da TD17 a TD19 per inviare le autofatture elettroniche per acquisti di servizi dall’estero, di beni intracomunitari nonché di beni ceduti nel territorio dello Stato da parte di soggetti non residenti ai sensi dell’articolo 17, comma 2 del D.P.R. 633/72.

Può essere utilizzato il codice TD20 pe trasmettere l’autofattura elettronica necessaria a regolarizzare acquisti intracomunitari quando la relativa fattura è stata ricevuta fuori termine o riporta un corrispettivo inferiore a quello effettivo.

Da sottolineare inoltre che parlando di come fare fattura elettronica a cliente estero Esterometro e Intrastat (per le operazioni con soggetti UE) convivono non essendoci alcuna norma di riferimento che permetta l’accorpamento dei due adempimenti.

Nel caso l’operazione risulti certificata attraverso l’emissione della bolletta doganale, riferibile tanto a un’importazione quanto a un’esportazione, non vi è invece l’obbligo di inerirla nell’Esterometro.

Fare export in Russia come iniziare: il tutorial guidato per impostare la propria strategia. Import export come iniziare.

Come fare fattura elettronica per l’export

Come fare fattura elettronica per l’export: gli aspetti fiscali della fatturazione elettronica estero b2b e della fattura elettronica cliente estero.

E’ possibile approfondire gli aspetti operativi connessi all’internazionalizzazione imprese nel mercato russo nella Guida disponibile nell’Area Download:

Area download per scaricare Gratis la Guida al mercato russo e con la spiegazione delle tre regole fondamentali su come vendere in Russia.

L’ARTICOLO E’ INTERESSANTE? E’ POSSIBILE FARE DOMANDE!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>